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CULTURA E TURISMO

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Il centro abitato

Il centro abitato di Gairo Sant'Elena e la sua suggestiva frazione di Gairo Taquisara (per un totale di 1604 abitanti alla data del 31 dicembre 2008), si trovano nella parte centro orientale dell'isola, tra i 650 e gli 800 metri di quota, a dominare la particolare vallata del rio Pardu.

Il Comune di Gairo fà parte della provincia dell'Ogliatra. Ha di territorio complessivo di 82,20 Km2.

Non è vero che Gairo deve il suo nome alla precaria condizione idro-geologica di parte del suo territorio, bensì prende origine dalla trasformazione del nome della città dei Galilenses, Galilium, i quali anticamente risiedevano nella zona ed è citata anche nella storia di San Giorgio Vescovo.

Dopo le eccezionali piogge del 1951 e 1953 infatti, il vecchio abitato venne abbandonato a causa dei pericolosi smottamenti che lesionavano i fabbricati e ricostruito più a monte, per iniziativa statale, col nome di Gairo S.Elena.

Il centro abitato

Gairo Sant'Elena (foto Roberto Deidda)

Il centro abitato

Gairo Taquisara (foto Virgilio Piras)

La Gairo Vecchia oggi si presenta come un affascinante villaggio ''fantasma'' dove gli elementi tipologici di una architettura spontanea e tradizionale sono tuttora leggibili ed apprezzabili.

Lungo il tracciato ferroviario delle Ferrovie della Sardegna, la stazione di Gairo Scalo (Taquisara) raccoglie attorno a se le poche case dell'omonima frazione. Molto suggestivo l'ambiente circostante ricco di boschi e di ''tacchi'' calcarei tra cui spicca il monumento naturale di ''Perda ‘e Liana'', maestoso monte la cui singolare mole, con i suoi 1237 mt., domina una vasta area del Gennargentu.
Notevole la presenza di monumenti di età prenuragica e nuragica tra cui si segnalano i villaggi di ''Is Tostoinus'' e ''Perdu Isu''.

La Marina di Gairo, sulla costa a sud di Barisardo e Cardedu, conserva spiagge incantevoli e poco frequentate, ideali per chi ama vacanze tranquille.

Gairo è raggiungibile da Arbatax tramite la SS 198 per Seui in 34 Km, da Nuoro tramite la nuova arteria a scorrimento veloce che passa quasi parallela alla vecchia SS 389 in meno di 80 Km; da Cagliari con la SS 125 si arriva a Gairo in circa 135 Km. Inoltre, nella frazione di Gairo Taquisara fa scalo il famoso Trenino Verde che, attraverso un percorso tortuoso, ma tra i più selvaggi e suggestivi, si snoda nell'interno dell'isola e la collega con Cagliari e Tortolì.

Il territorio confina a Nord-Ovest con Arzana, a Nord-Est con Arzana, Lanusei e Bari Sardo, ad Est col mar Tirreno a Sud con Cardedu, a Sud-Ovest, nell'ordine, con Tertenia, Osini, Jerzu, ancora con Osini e Jerzu, nuovamente con Osini, Ussassai e, infine, Seui che chiude il perimetro dei confini.

Fonte: Guglielmo Cabiddu e Ligas Simonetta

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